Teatro

Kafka sulla spiaggia - Viaggio di un Edipo quindicenne
regia di Kuniaki Ida - in scena al Teatro Arsenale di Milano dal 15 al 27 giugno 2010

presentazione:
All'età di quindici anni, un giovane abbandona la sua casa familiare e va a vivere in un'altra città, lontana e sconosciuta. Cerca un posto in cui mondo interiore ed esteriore possano finalmente convivere. Questo ragazzo, di nome Kafka, questo viaggiatore verso l'ignoto, troverà un'uscita dal buio del mondo?
È da questa ricerca che trae origine il lavoro di Kuniaki Ida, tratto dal romanzo Kafka sulla spiaggia di Haruki Murakami, fra i più celebri scrittori giapponesi contemporanei, già vincitore del prestigioso "Franz Kafka Award" e per questo indicato come uno dei futuri candidati al premio Nobel per la letteratura. La vicenda, nel libro come in scena, propone il viaggio della vita, il passare del tempo a cui non si può sfuggire. Le storie si intrecciano ed emerge forte il tema della solitudine. L'obiettivo è coinvolgere e accompagnare lo spettatore in questo viaggio, senza artificiosità, attraverso il linguaggio semplice della narrazione. Nel continuo fluire della dimensione spazio/temporale - dal passato al presente e viceversa - viene ricreato il senso di disorientamento di quest'epoca postmoderna, dove è difficile se non impossibile raggiungere una meta definita, soprattutto quando questa coincide con la verità assoluta. Il pubblico sarà immerso e quasi "avvolto" in un suggestivo allestimento scenico, realizzato in collaborazione con l'architetto Pierluigi Salvadeo, in grado di evocare la sensazione di spaesamento che si prova trovandosi soli, in una foresta/labirinto fatta di parole e di ricordi.
Nato a Kyoto nel 1949, Murakami è figlio di un monaco buddhista, ed è stato lui stesso per qualche tempo monaco nel tempio di famiglia. Dopo aver lavorato per una stazione tv, in un negozio di dischi e in una coffee house, decide di aprire un jazz bar a Kokubunji (Tokyo) nel 1974. Un'esperienza decisiva per la sua futura carriera di scrittore. Uscito in Giappone nel 2002, Kafka sulla spiaggia ha ottenuto proprio negli Stati Uniti la grande consacrazione di pubblico e critica, venendo inserito dal New York Times tra i dieci miglior libri del 2005.


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L'elephant s'evapore
messo in scena da Simon McBurney

 

Conferenze

Il 22 ottobre 2013 Iaia Forte leggerà alcune pagine di "Ritratti in Jazz" all'Auditorium Parco della Musica - Roma

Conferenza tenuta a Bologna da Giorgio Amitrano il 29 settembre 2005
TITOLO: Aspetti del romanzo giapponese contemporaneo

Il 29 settembre alle ore 17, in aula magna di Santa Cristina p.zza G. Morandi 2 a Bologna si terrà, nell'ambito del festival di cultura giapponese Nipponica 2005 Bologna la conferenza dal titolo Aspetti del romanzo giapponese contemporaneo tenuta da Giorgio Amitrano (Università Orientale di Napoli).
La conferenza traccerà un breve percorso all'interno del romanzo giapponese dalla seconda metà degli anni '70 ai gironi nostri, con riferimento a vari scrittori, da quelli famosi internazionalmente come Murakami Haruki, Murakami Ryu, Yoshimoto Banana ad altri ancora poco conosciuti fuori dal Giappone.

Giorgio Amitrano insegna Lingua giapponese e Letteratura giapponese moderna e contemporanea all'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Collabora con Corriere della Sera, L'indice, La Rivista di Libri, Alias, Paragone, Nuovi argomenti. Ha tradotto opere di Nakajima, Murakami, Miyazawa. E' particolarmente noto al grande pubblico per essere il traduttore ufficiale di Banana Yoshimoto. Tra le pubblicazini recenti ricordiamo un Meridiano dedicato all'opera di Kawabata Yasunari (2003).


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Conferenza tenuta a Genova da Giorgio Amitrano il 6 aprile 2004
TITOLO: Le mille luci di Tokyo. I giovani e la vita della metropoli nei romanzi di Yoshimoto Banana e Murakami Haruki.
luogo: Museo Chiossone di Genova

Un viaggio nella metropoli giapponese alla ricerca di una immagine lontana dagli stereotipi giornalistici e televisivi, seguendo le piste tracciate dai due autori più rappresentativi del Giappone contemporaneo, Yoshimoto Banana e Murakami Haruki. Dalle loro opere emerge il ritratto di un mondo immerso in una perenne trasformazione, sfavillante di luci e pulsante come un organismo vitale, una città dove tutto funziona e il degrado è assente o invisibile ma anche malata di solitudine. Una condizione avvertita con particolare sofferenza dai giovani, che cercano disperatamente di fuggirla.
L'antidoto per loro è ritrovare le radici della propria tradizione o reciderle una volta per tutte? E' una delle domande a cui si cercheremo (si cercherà) di rispondere, seguendo il percorso indicato da Yoshimoto e Murakami nei loro romanzi.

Giorgio Amitrano è professore ordinario di Lingua e Letteratura Giapponese presso l'Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”. Ha tradotto opere di Yoshimoto Banana, Murakami Haruki, Miyazawa Kenji, Inoue Yasushi e altri autori giapponesi moderni e contemporanei. Di recente ha curato un Meridiano dedicato a Kawabata Yasunari. Collabora con diversi quotidiani e periodici: Corriere della sera, il Manifesto, Alias, La Rivista dei Libri, Paragone, Nuovi Argomenti. Ha pubblicato Il mondo di Banana Yoshimoto (Feltrinelli, Milano 1999) e The New Japanese Novel: Popular Culture and Literary Tradition in the Work of Murakami Haruki and Yoshimoto Banana (Italian School of East Asian Studies, Kyoto 1996).